Gli asparagi e l’immortalità dell’anima

“…dobbiamo dire che, da qualunque parte si esamini la questione, non c’è nulla in comune fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima”. A questa drammatica conclusione giungeva l’ormai famoso e autorevole studio di Achille Campanile, dopo aver esaminato la questione da più angolazioni, fisica, metafisica, spirituale ed empirica. Eppure un punto

qui c’è il resto, se ti va

National Gallery, il film

Quando vado a Londra non posso fare a meno di fermarmi alla National Gallery. È un rito irrinunciabile perché ogni volta è una scoperta e al tempo stesso una conferma: un immenso e variegato patrimonio artistico offerto e tutelato da una solida e rassicurante istituzione. Questo mondo è magistralmente raccontato

qui c’è il resto, se ti va

Swing, swing, swing

John andava al Savoy, su a Harlem, a vedere ballare i negri. Facevano cose straordinarie, saltavano, si contorcevano, volavano quasi. Diavoli, sembravano. Era il lindy hop, ballo evolutosi dal charleston, chiamato così in onore dell’eroe nazionale Charles Lindbergh e del suo “salto” (hop) al di là dell’Atlantico. John prendeva il

qui c’è il resto, se ti va

Un tè con Shakespeare “l’afghano”

Prendi un’attrice di teatro parigina molto quotata, un giornalista inglese con un passato di commediografo, un entusiasta direttore di una fondazione culturale finanziata a livello internazionale. Metti la convinzione comune a tutti e tre che la cultura sia un elemento indispensabile per il progresso della società e che “la vita

qui c’è il resto, se ti va