Guida strategica alla felicità

Marty Nemko è un career e life coach della San Francisco Bay Area. In un breve articolo sul Time e nel suo blog si dichiara rattristato, anzi arrabbiato, per la tendenza, sempre più diffusa, ad invocare un maggior equilibrio tra lavoro e vita privata e a definire le persone che

qui c’è il resto, se ti va

‘A controra

È l’ora del meriggio insolente, dell’assordante frinire delle cicale, del violento contrasto delle bougainville sulle case bianche di calce, quando anche le lucertole cercano riparo tra le crepe dei muri a secco, fra capperi e fichidindia. Dietro le persiane che faticano a tener lontana la luce, la mente cerca il riposo, l’otium. E

qui c’è il resto, se ti va

Il tedesco che non ti aspetti

Quando si parla di Germania ci vengono subito in mente alcuni clichés abusati: gran lavoratori, precisi al limite della pignoleria, freddi e scostanti, mangiapatate e bevitori di birra. Se sulla birra non mi sento di contraddire nessuno, la mia personale esperienza e conoscenza di un particolare tipo di tedesco, il

qui c’è il resto, se ti va

Ninì, mio padre

Posso cominciare dalla fine, da quando ho lasciato scivolare nella sua bara una mia poesia che parlava di noi, o dall’inizio, dal mio primo ricordo, quando mi teneva tra le braccia per farmi dormire e mi cantava “La spagnola sa amar così”. Non c’è differenza per me. Quelle braccia forti

qui c’è il resto, se ti va

Lo zen di Cartier-Bresson

Domenica 25 gennaio si chiude, presso il Museo dell’Ara Pacis a Roma, la retrospettiva Henri Cartier-Bresson. Chi non l’ha ancora vista non se la faccia scappare e approfitti dell’orario di apertura straordinario fino alle 24,00 in questi ultimi tre giorni. L’esposizione ha il grande merito di offrire un excursus sull’intero percorso

qui c’è il resto, se ti va

L’otium di Jimmy

Disegno, musica, danza, poesia e pugilato praticati nel bel mezzo dell’Irlanda rurale: l’ultimo film di Ken Loach, Jimmy’s Hall, racconta le vicissitudini di una sala di campagna aperta dal comunista James Gralton e chiusa dalle autorità locali per ben due volte, la prima nel 1921 sull’orlo della guerra civile, la seconda

qui c’è il resto, se ti va