Un tè con Shakespeare “l’afghano”

Prendi un’attrice di teatro parigina molto quotata, un giornalista inglese con un passato di commediografo, un entusiasta direttore di una fondazione culturale finanziata a livello internazionale. Metti la convinzione comune a tutti e tre che la cultura sia un elemento indispensabile per il progresso della società e che “la vita

qui c’è il resto, se ti va