Ninì, mio padre

Posso cominciare dalla fine, da quando ho lasciato scivolare nella sua bara una mia poesia che parlava di noi, o dall’inizio, dal mio primo ricordo, quando mi teneva tra le braccia per farmi dormire e mi cantava “La spagnola sa amar così”. Non c’è differenza per me. Quelle braccia forti

qui c’è il resto, se ti va